25 maggio 2015

Quali prodotti Pronema beneficiano dei bonus fiscali?

È un argomento che lascia aperti molti dubbi quello dei bonus fiscali (detti anche Bonus Energia o EcoBonus). E molti sono i nostri rivenditori che in queste settimane si sono rivolti a noi per avere qualche chiarimento su quali siano, tra i prodotti Pronema, quelli che possono beneficiare degli incentivi statali del 65%.

 

Cosa dice la legge?
Premesso che la normativa sui Bonus Energia appare ad oggi in alcuni passaggi poco chiara se non addirittura contraddittoria, e che le incertezze interpretative stanno via via venendo chiarite dagli enti preposti, riteniamo sia utile suggerire ai nostri clienti una certa cautela nel considerarne l’applicazione, circoscrivendola a quegli articoli che con sicurezza corrispondono ai requisiti di legge.

Va innanzitutto detto che l’incentivo fiscale degli EcoBonus è previsto per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari, dotate ove previsto di marcatura CE, così come definite nell’allegato M al D.lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006, poi sostituito dall’allegato B del Decreto datato 26 giugno 2009. Si tratta di sistemi mobili che proteggono le superfici vetrate dall’irraggiamento solare.

Le schermature solari, per beneficare dell’agevolazione fiscale, possono essere integrate al serramento oppure applicate, purché in modo solidale con l’edificio, all’esterno o in aggetto; in quest’ultimo caso evitando il loro posizionamento con orientamento nord, nord-est e nord-ovest.


Semaforo verde per…
Le norme citate non prevedono determinati requisiti di prestazione energetica, quindi tutti i prodotti che rientrano nella definizione di schermature solari beneficiano della detrazione fiscale, come ad esempio

  • tende da sole (quelle esterne verticali a rullo ma anche quelle con bracci esterni)
  • veneziane
  • frangisole
  • tapparelle

Non sono detraibili le zanzariere (benché elencate nella normativa EN13561). Abbiamo avuto conferma di ciò dopo aver interpellato direttamente l’Enea, l’ente preposto al coordinamento tecnico della gestione delle detrazioni fiscali. Diamo qui ulteriori dettagli.


E i monoblocchi termoisolanti?
Una menzione a parte meritano i moduli coibentati. Si tratta di strutture isolanti da applicarsi ai bordi in muratura dei vani per finestre e porte finestre. Sostituiscono il tradizionale (ed inefficace in termini energetici) telaio e contro telaio. Compito dei monoblocchi termoisolanti è evitare che tra muro perimetrale e infissi vi siano interstizi o ponti termici e, conseguentemente, dispersione di calore in inverno e scarso isolamento dal caldo durante l’estate.

Proprio perché aumentano l’efficienza termica di un edificio – riducendo i consumi di energia e l’impatto ambientale – è certamente possibile avvalersi delle agevolazioni statali EcoBonus, purché la loro messa in opera avvenga contemporaneamente alla sostituzione dei serramenti (o dei soli vetri).

 

 

Altre informazioni sui Bonus Energia sono disponibili in un sito internet che abbiamo specificatamente predisposto. Sarà costantemente aggiornato grazie alla collaborazione con l’architetto Alessandro Palazzo, consulente dell’Agenzia CasaClima in riqualificazione energetica e professore presso il Politecnico di Milano. Si tratta della nostra GUIDA AGLI INCENTIVI STATALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO che trovate qui.

Articolo di Gianmarco Martinotti
​Socio e presidente del consiglio di amministrazione di Pronema S.r.l. Si occupa dell’organizzazione generale, della direzione commerciale e del marketing. È socio e membro del consiglio di amministrazione di Cogem S.r.l., società immobiliare con sede a Milano. Il tempo libero lo dedica principalmente alla famiglia, alla lettura, al running, alla montagna ed al golf.

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