24 luglio 2018

Come funzionano gli Ecobonus 2018 per la riqualificazione energetica

Abbiamo chiesto ad Alessandro Palazzo, architetto specializzato in riqualificazione energetica, di spiegarci caratteristiche, opportunità e procedure relative agli incentivi fiscali in vigore fino a fine anno. Ecco le sue risposte.

 

D. Architetto Palazzo, i clienti di Pronema ci chiedono di aiutarli a fare chiarezza sulle modalità di accesso agli Ecobonus 2018, i nuovi bonus fiscali dedicati alle schermature solari. Può aiutarci?

AP. Lo faccio volentieri. Il Governo ha prolungato fino al 31 dicembre 2018 i cosiddetti ecobonus. Sono degli incentivi fiscali dedicati agli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e delle singole unità immobiliari.
Quest’anno ci sono state alcune novità.

Il testo della Legge di Bilancio ha infatti previsto una differenziazione sulle aliquote per la detrazione delle spese sostenute.

D. Quindi non possiamo più detrarre indifferenziatamente al 65% tutte le spese, come abbiamo fatto negli anni precedenti?

AP. Esattamente. L’installazione delle schermature solari e la sostituzione dei serramenti esterni godono del recupero fiscale del 50%, mentre per gli altri interventi previsti, resta sostanzialmente invariata la possibilità di detrarli al 65%.

D. Ci parli del beneficio fiscale che riguarda le spese sostenute per l’acquisto e la posa delle schermature solari.

AP. La detrazione spetta fino a un importo massimo di € 60.000 per unità immobiliare e può essere utilizzata sia per le nuove installazioni sia per la sostituzione di tendaggi o dispositivi solari già esistenti. Ricordiamo inoltre che, tra le spese detraibili, rientrano sia le opere edili connesse all’intervento, sia le prestazioni professionali eventualmente necessarie.

D. In che modo le schermature solari possono farci risparmiare energia e migliorare le condizioni di comfort nei nostri locali?

AP. Le schermature solari, ossia i sistemi di ombreggiamento e di oscuramento, sono state individuate come soluzione tecnica dedicata al contenimento dell’irraggiamento solare che colpisce le vetrate.
Questi dispositivi sono infatti in grado di ridurre le notevoli spese energetiche sostenute per il raffrescamento dei nostri locali, che avviene tipicamente mediante i condizionatori d’aria, e contemporaneamente innalzano il benessere percepito dagli abitanti, evitando i tipici effetti negativi dovuti alla calda stagione: fenomeni di abbagliamento, discomfort termico, sudorazione, senso di affaticamento e scarsa concentrazione.

D. Sono previsti dei requisiti particolari per godere dell’incentivo statale?

AP. Tutti i contribuenti, proprietari a qualunque titolo di un immobile esistente – con qualsiasi destinazione d’uso, dotati di impianto di condizionamento dell’aria o meno – possono accedere all’ecobonus semplicemente sostenendo tutti i pagamenti con bonifico parlante e compilando, tramite il sito internet di ENEA, un modulo semplificato da inviare entro 90 giorni dal collaudo delle opere.

D. Quindi una volta installate le schermature, il contribuente salda le fatture dei lavori effettuati mediante bonifico parlante. A questo punto, entro 90 giorni dal collaudo dei lavori, bisogna inserire la richiesta di detrazione accedendo al sito di ENEA. È possibile vedere la nuova procedura?

AP. Certamente, nel sito web di Pronema è presente un video tutorial Ecobonus che illustra come procedere per la richiesta di detrazione fiscale di alcune schermature solari mediante il portale ENEA.


Articolo di Gianmarco Martinotti
​Socio e presidente del consiglio di amministrazione di Pronema S.r.l. Si occupa dell’organizzazione generale, della direzione commerciale e del marketing. È socio e membro del consiglio di amministrazione di Cogem S.r.l., società immobiliare con sede a Milano. Il tempo libero lo dedica principalmente alla famiglia, alla lettura, al running, alla montagna ed al golf.

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