17 dicembre 2014

Il buono del fare in Italia

Poche settimane fa, Pronema ha partecipato a due significative manifestazioni dedicate all’edilizia: il Big 5 di Dubai e il BakuBuild di Baku, capitale dell’Azerbaijan.

L’esperienza internazionale che stiamo coltivando ci offre lo spunto per alcune riflessioni sul valore del prodotto italiano. Le vorrei condividere con voi, giusto per metterle nero su bianco ora che un nuovo anno è alle porte.

La prima riflessione è una conferma: il made in Italy è un valore importante, una garanzia di qualità agli occhi del mondo. Essere italiani e produrre in Italia è qualcosa che rassicura il mercato. Perché noi italiani – così si dice di noi – abbiamo imparato a fare le cose per bene, mettiamo cuore nelle cose che sappiamo fare, e ci sostiene un’esperienza che si tramanda da padre in figlio, che è nella nostra storia, nella nostra natura, e nella nostra cultura.

La seconda riflessione è che rappresentare il made in Italy è una responsabilità. La fiducia che riceviamo va sostenuta coi fatti, ogni giorno, se vogliamo salvaguardare un patrimonio che rimane uno dei pochi punti fermi per le imprese che producono nel nostro Paese.

È ciò che noi di Pronema facciamo da sempre, investendo in qualità, tecnologie e risorse umane, sviluppando prodotti ben fatti e spiegando con fierezza, in giro per il mondo, che il prodotto italiano, sì, è ancora qualcosa in cui crediamo e in cui continueremo a credere.

Un augurio di felice 2015 a tutti voi.

 


Articolo di Gianmarco Martinotti
​Socio e presidente del consiglio di amministrazione di Pronema S.r.l. Si occupa dell’organizzazione generale, della direzione commerciale e del marketing. È socio e membro del consiglio di amministrazione di Cogem S.r.l., società immobiliare con sede a Milano. Il tempo libero lo dedica principalmente alla famiglia, alla lettura, al running, alla montagna ed al golf.

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