4 maggio 2018

Come scegliere i tessuti che proteggono dal sole

Conoscere e confrontare le caratteristiche dei tessuti consente di scegliere il livello di protezione dal sole adatto a garantire condizioni termiche e visive ideali negli ambienti interni. Ecco a quali elementi prestare attenzione.

Per chi, con l’arrivo della bella stagione e la disponibilità di agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, sta valutando l’acquisto di tende da sole è buona cosa sapere che non tutti i dispositivi sono uguali. Gli unici efficaci per la protezione dal sole e detraibili sono quelli installati esternamente al vetro in quanto ostacolano le radiazioni prima del’ingresso nei locali.
I tendaggi interni sono invece ottimi complementi d’arredo e risultano efficaci per la gestione della luce naturale e della privacy. Tra essi Pronema presenta quelli in tessuto tecnico (il Soltis ad esempio) e quelli sartoriali della linea Doro.

È importante accertarsi che i tessuti e le loro strutture di supporto, per essere in regola, siano certificati CE e che siano accompagnati dal manuale di uso e manutenzione.
Le tende da sole per esterni possono essere realizzate con tessuti acrilici, in poliestere o in cotone. Le fibre sintetiche, tinte in massa, garantiscono stabilità e durata, oltre a una buona protezione nei confronti degli eventi atmosferici. Abitando in una zona particolarmente arieggiata è utile verificare la classe di tenuta al vento dell’ordito, che va da 1, che indica la prestazione minima, fino a 3, che offre maggiori garanzie allo strappo.
Le fibre naturali come il cotone sono maggiormente soggette all’usura e temono l’umidità che, se trattenuta a lungo nel rullo di raccolta, può facilitare il deposito di sostanze inquinanti e l’insorgenza di muffe. Inoltre il cotone, esposto ai raggi UV, tende nel tempo a scolorire.

Per un buon equilibrio tra benessere termico e comfort visivo bisogna contrastare l’energia radiante proveniente dal sole senza precludere la visuale verso l’esterno ed evitando di impedire l’ingresso della luce naturale. Si tratta di accorgimenti da tenere in considerazione in ogni caso, ma soprattutto negli ambienti lavorativi e scolastici in virtù degli effetti benefici. La luce solare stimola la produzione di serotonina e vitamina D e di conseguenza contribuisce alla sensazione di benessere, al buon umore e alla produttività.

Le tende da sole in aggetto, come quelle a bracci o a cappottina, soddisfano efficacemente questi requisiti, purché siano previste a protezione di finestre esposte nel quadrante sud-ovest, sud e sud-est.
Per le tende a rullo disposte parallelamente alle superfici vetrate – nel catalogo Pronema ci sono la 100 o la Extralarge ad esempio – insieme alle prestazioni di luminosità e della resistenza termica del vetro presente è utile valutare due caratteristiche:

  • il valore OF del tessuto che indica il grado di trasparenza dell’ordito e dovrebbe essere ca. il 5%;
  • il parametro RS (Riflessione Solare) che esprime la quantità di energia radiante che il tessuto è in grado di respingere e non dovrebbe risultare inferiore al 65%.

Una trama fitta e spessa, con un basso fattore di apertura, indica una maggiore schermatura nei confronti delle entrate solari ma anche una visibilità ridotta. Quest’ultima è espressa dal parametro TV (Trasmissione Visibile) che quantifica la percentuale di luce filtrata dal tessuto e non dovrebbe superare il 25%.
Tessuti screen dai colori chiari e mediamente trasparenti, in accoppiamento a un classico doppio vetro non trattato, offrono una buona schermatura solare, capace di ridurre la temperatura interna dai 2 ai 4 gradi pur conservando una trasmissione luminosa sufficiente.

I decreti in vigore sul contenimento energetico degli edifici prescrivono che i sistemi schermanti, in aggiunta alle caratteristiche del vetro, siano in grado di limitare almeno del 65% l’incidenza dell’irraggiamento solare. Il parametro gtot necessario per la richiesta di detrazione fiscale delle schermature deve infatti risultare inferiore o uguale a 0,35. È un valore che determina una prestazione non inferiore alla classe 2.

Pronema offre numerosi sistemi di schermatura solare che soddisfano le richieste di legge, migliorano il comfort abitativo e si integrano con lo stile di ogni immobile classico, tradizionale o moderno. Tutti i dispositivi e i tessuti tecnici sono certificati a garanzia della qualità, durata e prestazione.

Sul sito BonusEnergia sono consultabili le informazioni sugli incentivi fiscali per il risparmio energetico e le procedure per la detrazione delle schermature solari.


Articolo di Alessandro Palazzo
​Architetto. Consulente energetico CasaClima, esperto in riqualificazione energetica degli edifici. È professore presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dal 2010 è tra i consulenti della Commissione Europea per il JRC Centro Comune di Ricerca di Ispra (Varese).

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