20 giugno 2017

Cosa c’è da sapere sulla UNI 11673, la prima norma italiana sulla posa in opera dei serramenti

Il 2 marzo 2017 è uscita la tanto attesa norma UNI 11673-1 sulla progettazione del nodo di posa dei serramenti. La norma definisce i requisiti di base che devono possedere i progetti di fissaggio in opera degli infissi e dei loro accessori. Inoltre individua i limiti prestazionali che devono essere garantiti dai materiali di riempimento, isolamento e sigillatura dei nodi.

Lo scopo della UNI 11673 è l’individuazione delle prestazioni che i giunti di installazione devono rispettare per mantenere in opera le prestazioni del prodotto dichiarate dal fabbricante, in termini di isolamento termico e acustico, permeabilità all’aria, tenuta all’acqua, resistenza meccanica e durabilità.
Anche i componenti accessori, come cassonetti, avvolgibili, frangisole e zanzariere, devono rispettare i criteri di progettazione previsti, con particolare riferimento al piano di tenuta all’aria e all’isolamento termico.

La norma tratta inoltre le criticità riscontrabili negli interventi di sostituzione degli infissi, indicando la necessità di intervenire sul foro finestra per correggere eventuali difetti legati ai vecchi telai e controtelai, alle soglie di pietra passante e ai vecchi cassonetti.

Come tutte le norme tecniche è di natura volontaria. Manca infatti un provvedimento legislativo, però in caso di citazione nel contratto oppure nel capitolato, la norma diventa obbligatoria.

Prima della pubblicazione della UNI 11673-1:2017 “Posa in opera di serramenti – Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione”, l’unica norma che si occupava della posa in opera dei serramenti era la UNI 10818; questa norma però definisce le competenze e le responsabilità degli attori che prendono parte al processo di posa in opera dei serramenti, senza fornire alcun riferimento di natura tecnica.

Pronema accoglie con favore l’uscita della norma sulle tecniche di posa in opera dei serramenti, nella ferma convinzione che solo l’utilizzo di corrette metodologie di installazione permettono di ottenere, mediante l’innalzamento dell’efficienza energetica dell’involucro termico degli edifici, un significativo risparmio energetico e un miglioramento del comfort indoor termico e acustico.

Una posa qualificata è infatti una condizione imprescindibile per non vanificare in opera le prestazioni del vano finestra ed evitare fenomeni di degrado delle strutture murarie e la probabile insorgenza di muffe dovute alla presenza di ponti termici.

In tal senso, suggeriamo agli operatori del settore l’adozione del monoblocco termoisolante Pronema, progettato, certificato e realizzato su misura con i più efficienti materiali isolanti. Non solo facilita le operazioni di posa in opera dei serramenti secondo i requisiti espressi dalla norma, ma impedisce inoltre la formazione, tra muro e serramento, di infiltrazioni d’aria e di ponti termici, riducendo fortemente le dispersioni di calore in inverno e accrescendo la protezione dal caldo estivo.


Articolo di Alessandro Palazzo
​Architetto. Consulente energetico CasaClima, esperto in riqualificazione energetica degli edifici. È professore presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dal 2010 è tra i consulenti della Commissione Europea per il JRC Centro Comune di Ricerca di Ispra (Varese).

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