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gennaio

2022


approfondimenti
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Decreto anti-frodi e schermature solari: come districarsi tra le novità

Decreto-anti-frodi
Pronema Newsroom Articolo di Alessandro Palazzo

Come districarsi tra le misure introdotte dal DL 157/2021, il cosiddetto decreto anti-frodi, entrato in vigore il 12 novembre 2021.

05 gennaio 2022


05 gennaio, 2022

Il Decreto Legge 11 novembre 2021, n. 157 - cosiddetto Decreto anti-frodi, entrato in vigore il 12 novembre  2021 – ha introdotto misure urgenti per contrastare i comportamenti fraudolenti nei confronti delle agevolazioni fiscali.

Fondamentalmente il DL 157/2021 introduce, anche per i bonus edilizi diversi dal Superbonus 110%, la necessità dell’asseverazione che attesta la congruità delle spese e del rilascio del visto di conformità (che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al beneficio), destando non poche perplessità nel settore e avendo di fatto congelato, a fine 2021, la possibilità di accettare nuovi ordini in attesa di chiarimenti. 

Il 22 novembre l’Agenzia delle Entrate pubblica sul proprio sito cinque FAQ: un primo tentativo di fare chiarezza.

  

Il 29 novembre il Direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, sottoscrive la Circolare 16/E che affronta quasi completamente i dubbi applicativi rimasti.

  

Il 1 dicembre il Ministero della Giustizia comunica che il DL 157/2021 è stato abrogato (poiché sarà contenuto nella Manovra finanziaria 2022) sottolineando però che “restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici)”.

Quindi il DL 157 è rimasto legge fino al 30 dicembre 2021, quando è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la Finanziaria 2022 (che ha prorogato fino al 2024 sia i bonus edilizi ordinari, sia la possibilità per il contribuente di accedere allo sconto in fattura o alla  cessione del credito).

 

Allora, come ci si deve comportare per gli ordini e le fatture emesse dal 12 novembre fino al 31 dicembre 2021? 

 

Abbiamo preparato uno schema riepilogativo, suddiviso a seconda della tipologia di detrazione fiscale scelta dal committente: Ecobonus 50%; Superbonus 110%; Bonus Casa 50%. Per ognuno dei tre scenari abbiamo indicato sinteticamente le fasi da seguire (mettendoci nei panni di un rivenditore/produttore di serramenti e di schermature solari) nel caso in cui il cliente scelga di optare per lo sconto in fattura oppure se decida di utilizzare direttamente la detrazione sgravando le proprie imposte.

  

Innanzitutto, è utile premettere che le pratiche caricate sul sito dell’Agenzia delle entrate fino all’11 novembre non subiscono alcuna modifica. Le fatture pagate con valuta entro l’11 novembre (anche se non ancora transitate sul sito dell’Agenzia delle entrate per la cessione del credito) possono seguire il percorso tradizionale utilizzato prima dell’uscita del Decreto anti-frodi, ovvero senza la necessità di apposizione del visto di conformità.

  

In caso di utilizzo dell’agevolazione ECOBONUS 50%

Cosa fare in presenza di sconto in fattura (o nel caso il cliente ceda il credito alla propria banca):

  1. Fornire al cliente la propria dichiarazione sul rispetto dei requisiti tecnici (gtot<0,35, esposizione, ecc.) come da modello (01) scaricabile dal nostro sito. Non è necessario l’intervento di un tecnico abilitato, poiché la dichiarazione può essere sottoscritta dal fornitore stesso. Nessuna novità!
  2. Fornire al cliente la propria asseverazione sul rispetto della congruità della spesa, contenuta nel modello (01) scaricabile dal nostro sito. Non è necessario l’intervento di un tecnico abilitato, poiché può essere sottoscritta dal fornitore stesso utilizzando i prezzi medi dell’allegato I del Decreto Requisiti Tecnici del 06.08.2020 (dove per esempio le schermature solari sono detraibili fino a 230 €/mq). Rimane sempre la facoltà di chiedere a un tecnico abilitato l’asseverazione di un computo metrico in caso di forniture particolari (come ad esempio per le pergole bioclimatiche e le pergotende). Nessuna novità!
  3. Emettere le fatture. Una riferita all’importo detraibile (spesa congrua) sulla quale applicare lo sconto; un’altra, eventualmente, relativa alla parte eccedente (spesa non congrua) che non potrà essere detratta. Nessuna novità!
  4. Ottenere i pagamenti.
  5. Effettuare l’ordine (per dimostrare che i lavori sono iniziati, come prescrive l’Agenzia).
  6. Concludere i lavori.
  7. Inserire sul portale Enea la richiesta di detrazione.
  8. Ottenere il visto di conformità rilasciato dal commercialista o dal CAF (ma non è stato ancora chiarito se tale spesa sia detraibile o meno).
    Novità! Chi ha rilasciato il visto di conformità preleva il credito dal cassetto fiscale del beneficiario ed effettua la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle entrate. Entro 5 giorni lavorativi dall’invio della comunicazione della cessione del credito l’Agenzia può sospendere la pratica per 30 giorni (secondo l’individuazione di alcuni profili di rischio) per procedere alle verifiche del caso. È quindi possibile che si allunghino i tempi di monetizzazione del credito concesso come sconto in fattura.
  9. Una volta ottenuto il benestare dall’Agenzia, effettuare la cessione del credito sulla piattaforma solitamente utilizzata, fornendo la documentazione richiesta.

Cosa fare in presenza di detrazione diretta da parte del cliente (in 10 anni):

  1. Fornire al cliente la propria dichiarazione sul rispetto dei requisiti tecnici (gtot<0,35, esposizione, ecc.) come da modello (01) scaricabile dal nostro sito. Non è necessario l’intervento di un tecnico abilitato, poiché la dichiarazione può essere sottoscritta dal fornitore stesso. Nessuna novità!
  2. Fornire al cliente la propria asseverazione sul rispetto della congruità della spesa, contenuta nel modello (01) scaricabile dal nostro sito. Non è necessario l’intervento di un tecnico abilitato, poiché può essere sottoscritta dal fornitore stesso utilizzando i prezzi medi dell’allegato I del Decreto Requisiti Tecnici del 06.08.2020 (dove per esempio le schermature solari sono detraibili fino a 230 €/mq). Rimane sempre la facoltà di chiedere a un tecnico abilitato l’asseverazione di un computo metrico in caso di forniture particolari (come ad esempio per le pergole bioclimatiche e per le pergotende). Nessuna novità!
  3. Emettere le fatture. Una riferita all’importo detraibile (spesa congrua); un’altra, eventualmente, relativa alla parte eccedente (spesa non congrua) che non potrà essere detratta. Nessuna novità!
  4. Ottenere i pagamenti.
  5. Concludere i lavori.
  6. Inserire sul portale Enea la richiesta di detrazione.

 

In caso di utilizzo dell’agevolazione SUPERBONUS 110%

Cosa fare in presenza di sconto in fattura (o nel caso il cliente ceda il credito alla propria banca):

  1. Fornire al cliente la propria dichiarazione sul rispetto dei requisiti tecnici (gtot<0,35, esposizione, ecc.) come da modello (02) scaricabile dal nostro sito. Non è necessario l’intervento di un tecnico abilitato, poiché la dichiarazione può essere sottoscritta dal fornitore stesso. Nessuna novità!
  2. Ottenere da un tecnico abilitato l’asseverazione sul rispetto della congruità della spesa (computo metrico) utilizzando i prezzari individuati. L’asseverazione non può essere svolta dal fornitore. Nessuna novità!
  3. Solo in seguito al punto precedente, emettere le fatture. Una riferita all’importo detraibile (spesa congrua) sulla quale applicare lo sconto; un’altra, eventualmente, relativa alla parte eccedente (spesa non congrua o eccedente il massimale di spesa) che non potrà essere detratta. Nessuna novità!
  4. Ottenere i pagamenti.
  5. Concludere i lavori.
  6. Inserire sul portale Enea la richiesta di detrazione.
  7. Ottenere il visto di conformità rilasciato dal commercialista o dal CAF (la spesa è detraibile).
    Novità!
    Chi ha rilasciato il visto di conformità preleva il credito dal cassetto fiscale del beneficiario ed effettua la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle entrate. Entro 5 giorni lavorativi dall’invio della comunicazione della cessione del credito l’Agenzia può sospendere la pratica per 30 giorni (secondo l’individuazione di alcuni profili di rischio) per procedere alle verifiche del caso. È quindi possibile che si allunghino i tempi di monetizzazione del credito concesso come sconto in fattura.
  8. Una volta ottenuto il benestare dall’Agenzia effettuare la cessione del credito sulla piattaforma solitamente utilizzata, fornendo la documentazione richiesta.

Cosa fare in presenza di detrazione diretta da parte del cliente (in 4/5 anni):

  1. Fornire al cliente la propria dichiarazione sul rispetto dei requisiti tecnici (gtot<0,35, esposizione, ecc.) come da modello (03) scaricabile sul nostro sito. Non è necessario l’intervento di un tecnico abilitato, poiché la dichiarazione può essere sottoscritta dal fornitore stesso. Nessuna novità!
  2. Ottenere da un tecnico abilitato l’asseverazione sul rispetto della congruità della spesa (computo metrico) utilizzando i prezzari individuati. L’asseverazione non può essere svolta dal fornitore. Nessuna novità!
  3. Solo in seguito al punto precedente, emettere le fatture. Una riferita all’importo detraibile (spesa congrua); un’altra, eventualmente, relativa alla parte eccedente (spesa non congrua o eccedente il massimale di spesa) che non potrà essere detratta. Nessuna novità!
  4. Ottenere i pagamenti.
  5. Concludere i lavori.
  6. Inserire sul portale Enea la richiesta di detrazione.
  7. Se il cliente non utilizza la dichiarazione precompilata dei redditi, dovrà ottenere il visto di conformità rivolgendosi al proprio commercialista o CAF (la spesa è detraibile).

 

In caso di utilizzo dell’agevolazione BONUS CASA 50%

Premessa: in questi casi conviene consigliare al cliente di portare la spesa direttamente in detrazione sulle proprie imposte, altrimenti l’importo detraibile risulterebbe piuttosto basso e poco conveniente.

Cosa fare in presenza di sconto in fattura (o nel caso il cliente ceda il credito alla propria banca):

  1. Ottenere da un tecnico abilitato l’asseverazione sul rispetto della congruità della spesa utilizzando i medesimi prezzari individuati per il Superbonus. L’asseverazione non può essere svolta dal fornitore. Si prevede che la Manovra finanziaria stabilirà come individuare i limiti di costo anche per il Bonus Casa. Novità!
  2. Solo in seguito al punto precedente, emettere le fatture. Una riferita all’importo detraibile (spesa congrua) sulla quale applicare lo sconto; un’altra, eventualmente, relativa alla parte eccedente (spesa non congrua) che non potrà essere detratta. Novità!
  3. Ottenere i pagamenti.
  4. Effettuare l’ordine (per dimostrare che i lavori sono iniziati, come prescrive l’Agenzia).
  5. Concludere i lavori.
  6. Ottenere il visto di conformità rilasciato dal commercialista o dal CAF (Non è stato ancora chiarito se tale spesa sia detraibile o meno).
    Novità!
    Chi ha rilasciato il visto di conformità preleva il credito dal cassetto fiscale del beneficiario ed effettua la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle entrate. Entro 5 giorni lavorativi dall’invio della comunicazione della cessione del credito l’Agenzia può sospendere la pratica per 30 giorni (secondo l’individuazione di alcuni profili di rischio) per procedere alle verifiche del caso. È quindi possibile che si allunghino i tempi di monetizzazione del credito concesso come sconto in fattura.
  7. Una volta ottenuto il benestare dall’Agenzia effettuare la cessione del credito sulla piattaforma solitamente utilizzata, fornendo la documentazione richiesta.

Cosa fare in presenza di detrazione diretta da parte del cliente (in 10 anni):

  1. Emettere la fattura.
  2. Ottenere il pagamento.
  3. Effettuare l’ordine.
  4. Concludere i lavori.

  

Decreto anti-frodi: conclusioni (dal 12 novembre 2021 al 31 dicembre 2021)

Cosa attendersi dal futuro? Pronema resterà vigile sugli sviluppi normativi ed aggiornerà il proprio sito con le disposizioni di interesse di volta in volta emanate. Restate con noi per essere aggiornati.

 

Documenti consultabili

 

Per gli ordini e le fatture emesse dal 1 gennaio 2022, invitiamo a leggere il nostro articolo che tratta le novità della Manovra finanziaria 2022.

Articolo di Alessandro Palazzo

​Architetto, consulente energetico CasaClima, esperto in riqualificazione energetica degli edifici. È professore presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

Architect, CasaClima energy consultant, an expert in energy requalification of buildings. He is a professor at the Design School of the Politecnico di Milano.

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